Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa trasmessoci dalla sede dell’Ambasciata Argentina in Londra a proposito della recente emissione di specifico decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Roma, su ricorso presentato da alcuni portatori di bonds argentini nei confronti della Repubblica Argentina.

 

 

Roma, 31 luglio 2002

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

Dal Segretariato delle Finanze del Ministero dell’Economia Argentino

(traduzione dall’originale)

 

In data 19 luglio 2002 è stato emesso dal Tribunale di Roma un atto esecutivo nei confronti della Repubblica Argentina su richiesta di un gruppo di 9 cittadini italiani portatori di bonds della Repubblica Argentina. La Repubblica Argentina non ha avuto modo di opporsi all’atto esecutivo prima della sua emissione e ritiene di contestarlo vigorosamente, perché ritiene che tale atto sia stato emesso impropriamente. In relazione alle poche chiare notizie di stampa è bene chiarire che nessun procedimento è stato ancora avviato sul merito della richiesta individuale e che nessun giudizio di colpa è stato emesso nel merito contro la Repubblica Argentina.

La Repubblica intende intrattenere un dialogo con i suoi creditori esteri in relazione alla condivisione per una ristrutturazione del suo debito estero.

La Repubblica ritiene che il dialogo, e non la lite legale, è il mezzo più efficace per tutelare gli interessi della Repubblica e dei suoi creditori.

 

Buenos Aires, 29 luglio 2002

 

 

 

 

 

 

PRESS RELEASE

From the Secretary of Finance – Ministry of Economy

(originale in inglese)

 

An attachment order was issued on July 19, 2002 by a court in Rome against the Republic of Argentina on behalf of a group of nine individual Italian holders of Republic-issued bonds. The Republic did not have an opportunity to oppose plaintiffs’ request for the attachment prior to its issuance and plans to contest the order vigorously, because it considers the attachment to have been improperly granted. In view of the confusing press reports, it should be clarified that no suit has yet been commenced on the merits of the individuals’ claims and no default judgment on the merits has been rendered against the Republic.

The Republic intends to engage in a dialogue with its external creditors in order to achieve a consensus as to the reprofiling of its external indebtedness. The Republic believes that such a dialogue, and not litigation, is the most effective way of protecting the interests of the Republic and its creditors.

 

Buenos Aires, 29th July 2002

 

 

Comunicado de Prensa

(originale in spagnolo)

 

 

La Secretaría de Finanzas informa que, el 19 de julio de 2002, un tribunal en Roma, Italia ha ordenado un embargo contra la República Argentina a favor de un grupo de nueve inversores italianos en bonos del Gobierno Nacional.

La República Argentina no ha tenido la oportunidad de oponerse al pedido de embargo de los demandantes pero planea defenderse activamente porque considera que el embargo ha sido dictado impropiamente.

En función de los confusos informes de prensa circulantes respecto a este asunto, el Gobierno Nacional desea aclarar que el juicio sobre los derechos que asisten a esos individuos no ha comenzado todavía y que mucho menos se ha dictado sentencia alguna en la cuestión de fondo en contra de la República Argentina.

El Gobierno Nacional reitera que intenta mantener un dialogo con sus acreedores externos para alcanzar un consenso sobre la reestructuración de sus obligaciones externas en términos similares para todos ellos. El Gobierno Nacional cree que este dialogo, y no las disputas judiciales son la forma mas efectiva de proteger los intereses de la República y sus acreedores.

 

Buenos Aires, 29 de Julio 2002