Pubblichiamo qui di seguito la traduzione del comunicato stampa diffuso dal Ministero dell’Economia Argentino, inviatoci dal responsabile dell’ufficio finanziario dell’Argentina in Europa.

Dal comunicato stampa sembra emergere la volontà del Governo Argentino di voler avviare rapidamente la fase di negoziato per la ristrutturazione del debito pubblico estero, affidandosi ad un soggetto esperto e di sicura capacità professionale. Nel comunicato si legge anche che l’advisor che sarà prescelto dovrà individuare i rappresentanti dei creditori con cui intavolare il negoziato.

Sarà nostra cura rassegnare a tale advisor la disponibilità del comitato a rappresentare i propri aderenti, in qualità di soggetto legittimato a trattare la questione essendo portatore di interessi diretti.

 

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Data invio: Sabato, 9 novembre 2002, ore 10,11

Oggetto: Argentina: Advisor finanziario – Documenti per il concorso Pubblico

 

Spettabile Comitato dei risparmiatori italiani creditori del debito pubblico Argentino – Roma, Via Gramsci, 9 – Italia

 

Vi invio in allegato copia del Comunicato Stampa diffuso ieri sera dal Ministro dell’ Economia. Contiene i termini e le condizioni di base per partecipare ad un concorso pubblico destinato alla selezione di un advisor finanziario in relazione con la ristrutturazione del debito della Repubblica Argentina.

 

Juan Carlos Barboza

Ufficio Finanziario dell’ Argentina in Europa

Ministero dell ‘ Economia – Argentina

 

 

 

Comunicato Stampa

 

GARA PER CONSULENTE FINANZIARIO

ARGENTINA

 

Il Ministero dell’ Economia ha approvato oggi i termini del capitolato contenente le modalità e le condizioni per partecipare al Concorso Pubblico Nazionale e Internazionale n.101/02, destinato a selezionare, in maniera trasparente, una società finanziaria esperta in operazioni di ristrutturazione di debiti nei mercati finanziari internazionali, che avrà un incarico come Consulente Finanziario della Repubblica Argentina nella ristrutturazione del suo debito pubblico estero.

 

Tale misura è stata presa attraverso la Risoluzione 594, regolamentata con il decreto 2255/02, attraverso il quale il Presidente Eduardo Duhalde ha incaricato il Ministero dell’ Economia, nella sua funzione di autorità operativa, di avviare il processo di selezione del consulente finanziario e di definizione del contratto di consulenza.

 

Il Presidente ha inoltre incaricato il Ministero dell’ Economia perché metta in atto le misure necessarie per effettuare in maniera trasparente il processo di selezione e stipula del contratto di consulenza, ed anche per elaborare i termini di riferimento e le clausole del capitolato di gara.

 

Le buste con le offerte verranno aperte il prossimo 2 di dicembre. Il valore del documento è di $ 10.000 . I partecipanti dovranno presentare due buste : la prima contenente la descrizione delle precedenti esperienze necessarie per partecipare al concorso, la seconda con la proposta del compenso richiesto. Il capitolato verrà pubblicato a partire dal prossimo lunedì 11 nel sito del Ministero dell’ Economia, www.mecon.gov.ar .

 

Tale documento stabilisce che, per partecipare al concorso, le società finanziarie devono godere di un riconosciuto prestigio internazionale e di un’ esperienza non inferiore a cinque anni di attiva partecipazione ai mercati emergenti dei capitali e possedere esperienza internazionale come consulente finanziario nella ristrutturazione di debiti governativi.

 

I partecipanti, inoltre, devono essere accreditati di specifiche capacità di consulenza riguardo ai mercati di capitali dove si registra la maggiore concentrazione del debito pubblico argentino, e, in particolare, negli Stati Uniti, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, nella Repubblica Federale di Germania, nella Repubblica Italiana e nel Giappone.

 

Il consulente finanziario non può essere creditore della Repubblica Argentina, né direttamente, né indirettamente attraverso imprese controllate, né al momento della presentazione dell’ offerta, né durante l’ effettuazione del concorso, né durante l’ esecuzione del contratto nell’ ipotesi che venga selezionato, in relazione al debito pubblico estero oggetto di questo concorso.

 

Sarà importante che la società finanziaria non abbia partecipato come "Collocatore Principale" (Lead manager) in alcuna transazione di debito governativo con la Repubblica Argentina nei 24 mesi precedenti al dicembre 2001.

 

Al fine di evitare il conflitto di interesse relativo a una ristrutturazione del debito con gli acquirenti di titoli di debito pubblico estero argentino, la società finanziaria non può includere, fra i collaboratori incaricati di questo caso, funzionari e/o ex-funzionari che abbiano operato con rango di Direttore Nazionale, o superiore, che abbiano lavorato su questioni collegate con il debito governativo negli ultimi cinque anni precedenti la data della Risoluzione con cui è stato indetto il presente Concorso.

 

Il Consulente Finanziario assisterà il Segretario delle Finanze e il Sottosegretario al Finanziamento nella rinegoziazione del debito.

 

La sua funzione non sarà di negoziatore, ma agirà come consulente del Governo e gli sarà proibito di operare nell’ esecuzione di qualunque operazione di ristrutturazione del debito verso creditori della Repubblica Argentina senza un’ autorizzazione concessa dal Ministero dell’ Economia.

 

Nella prima fase realizzerà lavori preparatori e consultazioni tendenti a identificare i possessori di titoli del debito e creditori della Repubblica Argentina e la loro classificazione in categorie : banche, possessori individuali di titoli, fondi di investimento, istituzioni finanziarie internazionali, eccetera.

 

Successivamente formulerà e disegnerà una strategia che assicuri il miglior livello di comunicazione con i rappresentanti di ogni categoria di creditori privati, per realizzare i contatti preliminari che agevolino sia la valorizzazione delle aspettative dei creditori, sia strategie di investimento, cornice procedurale e restrizioni; è incluso nell’ incarico lo sviluppo del processo e sistema di comunicazione che assicuri una adeguata diffusione dell’ informazione verso i possessori dei titoli di debito e i sistemi di informazione ( siti web, liste e sistemi di distribuzione ), affinché tutto ciò venga utilizzato durante il processo di comunicazione e consultazioni durante il processo di ristrutturazione del debito.

 

Ugualmente, in questa prima fase il consulente stabilirà contatti e organizzerà, con i creditori privati, riunioni che permettano di mantenere efficaci linee di comunicazione e agevolare la strutturazione di gruppi per ulteriori negoziazioni.

 

In questa fase di preparazione della negoziazione, avrà la responsabilità di individuare gli interlocutori validi all’ interno di ogni gruppo di creditori; articolare i gruppi di creditori e loro rappresentanti; descrivere la situazione economica e fiscale dell’ Argentina e, specialmente per quanto riguarda il suo debito, la situazione nei confronti del FMI e organismi multilaterali di credito.

 

Già durante la negoziazione della proposta, il consulente dovrà avanzare idee e proposte che includano differenti scenari di ristrutturazione del debito, tenendo in considerazione le diverse categorie di creditori e includendo nelle sue proposte i procedimenti legali appropriati per agevolare future clausole sulla maggioranza.

 

Sarà sua responsabilità quella di preparare e presentare l’ analisi finanziaria, illustrare su quali basi fonda le sue proposte e mantenere un contatto fluido con i rappresentanti dei creditori per informarli intorno al procedere delle negoziazioni e conoscere la loro approvazione alle stesse.

 

Infine, il consulente avrà responsabilità della proposta finale.

 

Nella Seconda fase, quella della messa in atto della proposta, selezionerà intermediari e agenti; preparerà la documentazione; otterrà le approvazioni necessarie in ciascuno dei paesi coinvolti in funzione di dove sono presenti i vari possessori dei titoli; stabilirà i meccanismi della ristrutturazione; diffonderà le proposte, per incrementare l’ adesione alla ristrutturazione; riceverà le presentazioni dei creditori; verificherà tali presentazioni con i registri del debito e realizzerà la chiusura dell’ operazione.

 

Con la Risoluzione 594 è stato creato il Comitato di Preselezione e Selezione per il Concorso, competente nel curare e controllare l’ esecuzione del contratto. Questo Comitato includerà il Segretario di Politica Economica, Oscar Tangelson; il Segretario delle Finanze Guillermo Nielsen, e il Segretario Legale e Amministrativo, Eduardo Pérez.

 

Contemporaneamente la Risoluzione crea il Comitato del Concorso e ne designa i responsabili.

 

I criteri per la qualificazione e valutazione della società finanziaria sono i seguenti : l’ esperienza in ristrutturazioni di debiti governativi, in mercati internazionali di capitali e mercati di capitali emergenti, verrà ponderata con un massimo di 30 punti; ponderazione di altri 30 punti verrà attribuita come massimo alla professionalità del team dei consulenti, ed un massimo di 40 punti verrà attribuito alla proposta di lavoro; ciò porterà ad un totale massimo di 100 punti.

 

I livelli minimi di punteggio per ottenere la qualificazione saranno : 18 punti per quanto riguarda l’ esperienza già acquisita; 18 punti per la professionalità del team, e 24 per la proposta di lavoro.

 

 

PRECEDENTI

 

Verso la fine dell’ anno 2001 la Repubblica Argentina annunciò la necessità di differire il pagamento degli interessi e del capitale del debito pubblico e comunicò che avrebbe avviato un dialogo con i propri creditori per cercare di migliorare il profilo delle proprie obbligazioni di debito.

 

Tale decisione fu adottata come conseguenza e al termine di un lungo periodo di recessione economica, che aveva contribuito ad accentuare lo sbilancio dei conti fiscali, potenziato dalla impossibilità di accedere ai mercati internazionali di capitali per ottenere un nuovo finanziamento estero.

 

Queste difficoltà finanziarie aggravarono la situazione del Paese e determinarono l’ avvio di una crisi politica, sociale ed economica con conseguenze estreme, fra cui la rinuncia del Presidente della Nazione il 20 dicembre 2001, un breve periodo di instabilità politica, fino all’ inizio di un nuovo governo sotto l’ amministrazione del Presidente Eduardo Duhalde, il 2 gennaio 2002.

 

Nella Legge Finanziaria dell’ anno 2002 il Congresso della Nazione autorizzò il Potere Esecutivo, attraverso il Ministero dell’ Economia, a differire totalmente o parzialmente i pagamenti legati al debito pubblico al fine di soddisfare le funzioni dello Stato Nazionale.

 

Mediante il Decreto 256 del 6 febbraio 2002 venne disposto il differimento dei pagamenti dei debiti e il Ministero dell’ Economia venne autorizzato ad adottare le misure necessarie per ristrutturare i pagamenti del debito della Repubblica in coerenza con le risorse disponibili, al fine di ottenere il soddisfacimento delle obbligazioni.

 

Le Risoluzioni del Ministero, n.73 del 25 aprile 2002 e n.350 del 2 settembre 2002, stabiliscono gli obiettivi del differimento dei pagamenti del debito pubblico.

 

Attualmente, il Governo sta concentrando tutti i propri sforzi sulla formulazione e implementazione di un programma economico che permetta, fra l’ altro, di consolidare il sistema finanziario argentino per riavviare lo sviluppo economico.

 

A partire dal mese di maggio scorso, il Potere Esecutivo ha emesso diverse normative in cui ha presentato varie alternative ai depositanti nel sistema finanziario, per convertire i depositi in Buoni del governo, anche disponendo la compensazione agli enti finanziari per la conversione "asimmetrica" in pesos.

 

In tale contesto, la Repubblica Argentina si è proposta di avviare un processo di consultazione con i creditori esteri, informarli sull’ evoluzione della situazione economica e finanziaria nazionale, ed elaborare opzioni per la ristrutturazione dei debiti contratti.

 

 

Buenos Aires, 11 novembre 2002.