Il giorno 24 febbraio 2003 presso la sede in Roma del "Comitato per la tutela degli interessi e dei diritti dei privati risparmiatori italiani portatori di quote del debito pubblico dello Stato Argentina" si sono incontrati il Presidente del predetto Comitato, Avv. Claudio Pugelli, ed il Dott. Stefan Engelsberger, Presidente dell "Interessengemeinschaft Argentinien E.V., con sede in Inzell, Germania.

 

In occasione di tale incontro, i rappresentanti dei due Comitati, esaminati tutti gli aspetti dello stato attuale della crisi finanziaria argentina e le possibili prospettive di soluzione, verificate le posizioni e gli orientamenti delle rispettive organizzazioni in materia di contenuti e modalità di intervento a tutela dei propri rappresentati, valutata positivamente l’opportunità di avviare una concreta collaborazione per il perseguimento dello scopo comune, hanno ritenuto sussistere le condizioni per formulare una congiunta

 

DICHIARAZIONE D’INTENTI

 

con la quale si afferma che:

 

Entrambi i Comitati

 

  1. Condividono lo stesso obiettivo di tutelare i diritti degli investitori privati dei rispettivi Paesi, coinvolti nella grave crisi finanziaria argentina;

     

  2. Condividono le medesime strategie operative per intervenire in ogni sede;

     

  3. Esigono che la Repubblica Argentina rispetti completamente le obbligazioni assunte verso gli investitori privati;

     

  4. Ribadiscono la necessità di garantire l’assoluta parità di trattamento per tutti i creditori;

     

  5. Concordano sulla necessità di richiedere l’intervento delle rispettive Autorità di governo per ottenere la tutela politica e diplomatica dei diritti dei privati investitori dei due Paesi;

     

  6. Concordano altresì sulla necessità di un coinvolgimento delle Autorità Europee che sono qualificate per contribuire alla ricerca di una soluzione positiva ed accettabile da tutti i privati investitori europei coinvolti nel default argentino;

     

  7. Rivendicano la legittimazione a partecipare direttamente ai negoziati per la ristrutturazione del debito pubblico estero argentino, in veste di diretti rappresentanti dei diritti dei portatori di obbligazioni emesse dalla Repubblica Argentina;

     

  8. Valutano estremamente positivo il ruolo svolto sinora dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), per aver promosso la costituzione di un organismo ad hoc con il compito di tutelare gratuitamente, nelle sedi opportune, gli interessi degli investitori privati coinvolti nel default argentino.

 

Roma, 24 febbraio 2003

 

(Avv. Claudio Pugelli) (Dr. Stefan Engelsberger)