www.debitoargentina.it - a cura della "Libera Associazione di Creditori Privati di Obbligazioni Argentina"

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Statuto


Statuto dell'associazione senza fine di lucro "LIBERA ASSOCIAZIONE DI CREDITORI PRIVATI DI OBBLIGAZIONI ARGENTINA"

(bozza provvisoria in attesa di approvazione)

ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE - SEDE

1.1 È costituita l'associazione senza fini di lucro denominata " LIBERA ASSOCIAZIONE DI CREDITORI PRIVATI DI OBBLIGAZIONI ARGENTINA " (di seguito "associazione") con sede in Milano, via Gioberti, 2.

1.2 Su delibera del consiglio direttivo dell'associazione, può essere variata la sede, qualora lo impongano esigenze di natura logistica, tecnica ed amministrativa.

1.3 L'associazione ha un luogo di incontro virtuale sul sito Internet www.debitoargentina.it.

1.4 L'anno sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno solare.

Il primo anno sociale inizia con la costituzione della associazione termina il 31 dicembre dell'anno successivo.

1.5 In fase di costituzione dell'associazione si nominano seduta stante le prime cariche, per l'organizzazione della associazione, che rimarranno in carica fino alla prima assemblea ordinaria.

ARTICOLO 2 - Adesione all'associazione

2.1. L’adesione all'associazione è individuale e libera. Essa viene manifestata dai cittadini, donne e uomini di qualunque nazionalità, credo religioso e ideologia, attraverso una e-mail inviata all'indirizzo [email protected]

Possono aderire all'associazione tutte le persone che siano possessori di obbligazioni argentine andate in default il 01.01.2002.

2.2. Per il primo anno di attività (2004) dell'associazione l'adesione è assolutamente gratuita.

2.3. Per gli anni successivi al primo il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di stabilire una quota associativa, da versare all'atto dell'avvenuta ammissione all'associazione. Importo della quota e modalità di versamento saranno prontamente comunicate sulla home page del sito Internet www.debitoargentina.it.

2.4. L'ammissione all'associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e dallo stesso validamente comunicata all'aderente tramite messaggio di posta elettronica all'indirizzo e-mail dichiarato dall'aderente. Al predetto messaggio di posta elettronica sarà allegata copia della delibera di ammissione del Consiglio Direttivo; nello stesso saranno indicate le modalità di versamento della quota di adesione.

2.5. La qualità di socio si acquisisce solo all'atto dell'avvenuto pagamento della quota associativa prescritta

ARTICOLO 3 – SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

3.1. L'associazione si propone di promuovere attività culturali ed associative sia offline che online, aventi per oggetto la difesa degli interessi dei propri soci e tutti le altre persone che hanno subito il default argentino.

3.2. L'associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio fine istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esse integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste nel presente articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.

3.4. L'associazione persegue i propri fini direttamente come anche in collaborazione con enti ed organizzazioni aventi finalità analoghe e può compiere tutte quelle operazioni mobiliari e finanziarie che fossero necessarie, utili e opportune alla realizzazione dei predetti scopi.

ARTICOLO 4 - DOVERI DEI SOCI

4.1 I soci versano la quota annuale di partecipazione determinata annualmente dal consiglio direttivo, conformemente a quanto previsto nel precedente articolo 2.3.

ARTICOLO 5 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

5.1 La qualifica di socio si perde: per recesso, per decesso, per la perdita dei requisiti di cui ai precedente articolo 2, per esclusione, che viene pronunziata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio moroso, e dall'assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, per comportamenti contrari allo Statuto, o per indegnità.

ARTICOLO 6 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

6.1. Sono organi della associazione:

A - l'assemblea;

B - il presidente;

C - il consiglio direttivo;

ARTICOLO 7 - ASSEMBLEA. Norme per la convocazione e per la costituzione.

7.1. L'assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote annuali.

7.2 Alle assemblee ordinarie o straordinarie hanno diritto di intervenire tutti i soci.

7.3 L'assemblea è convocata di preferenza una volta l'anno dal Consiglio Direttivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, mediante apposita comunicazione inviata ai soci almeno dieci giorni prima della data di convocazione.

7.4 L'assemblea dovrà essere convocata dal consiglio direttivo quando ne faccia richiesta la maggioranza dei soci. Tutte le procedure per la convocazione avvengono tramite posta elettronica. L'assemblea, ad esclusione di quella per l'elezione delle cariche associative, sarà virtuale (ovvero tramite l'utilizzo degli strumenti offerti da Internet) a meno di motivata richiesta contraria di almeno un quinto degli aderenti aventi diritto di voto.

7.5. La convocazione deve avvenire almeno 10 (dieci) giorni prima della data dell'assemblea. Il presidente può disporre che la notizia della convocazione ed il relativo ordine del giorno siano resi pubblici mediante diffusione tramite i mezzi di comunicazione da lui ritenuti più opportuni.

7.6. L'assemblea virtuale è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati con diritto di voto. L'assemblea fisica è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati con diritto di voto o loro delegati. L'assemblea decide a maggioranza dei presenti con diritto di voto. In seconda convocazione l’assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Essa decide a maggioranza dei presenti con diritto di voto.

7.7 Per la disciplina delle assemblee straordinarie, competenti per le modifiche al presente statuto e per l'eventuale scioglimento dell'associazione, si fa integrale rinvio a quanto disposto dall'art. 25 del presente regolamento.

ARTICOLO 8 - POTERI DELL'ASSEMBLEA

8.1 L'assemblea ordinaria: approva il bilancio correlato della relazione del Consiglio direttivo sull'attività svolta; nomina il Consiglio direttivo; delibera sugli oggetti sottoposti al suo esame al consiglio direttivo.

8.2 L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione, e su eventuali mozioni di sfiducia nei confronti di cariche elettive; viene convocata dal consiglio direttivo o su domanda di un quarto degli associati.

ARTICOLO 9 - PARTECIPANTI ALL'ASSEMBLEA

9.1. L'assemblea è pubblica. Hanno diritto a partecipare all'assemblea con diritto di voto gli associati la cui iscrizione sia avvenuta almeno un anno prima della data di convocazione dell'assemblea.

9.2. Il presidente, a suo insindacabile giudizio, può concedere la parola anche a persone non associate.

9.3. Ciascun associato ha diritto ad 1 (un) voto nell'assemblea virtuale ed 1(un) voto per ogni delega per un massimo di 4 (quattro) nelle assemblee fisiche.

9.4. L'elezione del consiglio direttivo, del presidente e del vice-presidente avviene mediante votazione pubblica sui nomi di chi si sia presentato candidato. Sono eletti alla carica i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

ARTICOLO 10 - PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA

10.1. L'assemblea elegge un presidente che dura in carica tre anni.

ARTICOLO 11 - FUNZIONI DEL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA

11.1. Il presidente:

a. convoca l'assemblea;

b. esercita le funzioni di controllo sull'operato del consiglio direttivo

11.2 Nel caso di impedimento del presidente le sue funzioni sono esercitate dal vicepresidente.

11.3 II presidente dà esecuzione alle delibere dell'assemblea e del consiglio direttivo, dirige detto consiglio e controlla l'amministrazione sociale.

ARTICOLO 12 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

12.1 Il consiglio direttivo è composto dal presidente il cui voto, in caso di parità, vale doppio, e un massimo di 5 membri se il numero degli associati aventi diritto al voto è inferiore a 5000 (cinquemila) in caso contrario il numero dei membri sara' dato dalla parte intera del numero degli associati aventi diritto al voto diviso 1000 (mille) ovvero un componente del consiglio direttivo ogni mille aventi diritto al voto.

12.2 Il consiglio direttivo è validamente costituito e può deliberare sin dal momento della elezione; il presidente provvede alla convocazione delle riunioni preferibilmente virtuali del consiglio direttivo, per la cui validità è necessaria la presenza di almeno 3 (tre) membri, ed alla pubblicazione delle sue decisioni.

ARTICOLO 13 - DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

13.1 Il consiglio direttivo dura in carica 3 (tre) anni. L'assemblea fisica elegge tutti i membri previsti. Se durante il triennio vi fosse la possibilità di aumentare secondo quanto previsto dallo statuto il numero dei membri del consiglio direttivo allora il presidente potrà indire una assemblea virtuale o fisica a sua discrezione per l'elezione dei membri mancanti. In caso di dimissioni o di cessazione, per qualsiasi motivo, di uno dei propri membri dalla carica, delibera il subentro del primo dei non eletti della lista votata dall'Assemblea In caso di dimissioni o abbandono di uno o più membri in carica essi verranno sostituiti dai primi dei non eletti.

ARTICOLO 14 - COMPITI E POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

14.1 Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e dura in carica tre anni e comunque fino a che l'assemblea ordinaria non procede al rinnovo delle cariche.

14.2 II Consiglio direttivo determina la quota sociale annua che deve essere versata dai soci per far parte dell'associazione.

14.3 Il consiglio direttivo elegge tra i suoi membri: il Vice Presidente ed il Tesoriere.

14.4 Le decisioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza dei presenti votanti. Esse sono rese pubbliche mediante pubblicazione sulla rete e divengono esecutive dopo 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione, salvo veto del presidente.

ARTICOLO 15 - DELEGA DI FUNZIONI

15.1 Specifiche mansioni di gestione ordinaria possono essere delegate dal consiglio direttivo a persone o enti anche esterni al consiglio direttivo stesso o non iscritti all'Associazione.

15.2 Il mandato può essere revocato in qualsiasi momento a maggioranza semplice dal consiglio direttivo.

15.3 Ciascun membro del consiglio direttivo può pretendere che specifiche questioni, anche se delegate ai sensi del presente articolo, siano decise dal consiglio direttivo.

ARTICOLO 16 - POTERE PROPOSITIVO

16.1 Chiunque può sottoporre al consiglio direttivo questioni o proposte. Dette proposte devono essere presentate al consiglio direttivo via posta elettronica e sono pubblicate sulla rete a cura del Presidente o suo delegato.

16.2. Il consiglio direttivo decide non prima di 10 (dieci) giorni e non oltre 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione della richiesta, tenuto conto dei suggerimenti pervenuti nel frattempo.

ARTICOLO 17 - CONTROLLO DEL PRESIDENTE SUL CONSIGLIO DIRETTIVO

17.1 Il presidente controlla la trasparenza degli atti del consiglio direttivo e la rispondenza formale al presente statuto.

17.2 Il presidente dell'assemblea ha potere di veto su tutte le decisioni e le azioni del consiglio direttivo. In caso di espressione di veto da parte del presidente, la decisione viene rimandata al consiglio direttivo. Se il consiglio direttivo persiste nella propria decisione, e il presidente esprime nuovamente il proprio veto, la esecutività della decisione viene sospesa, ed il presidente deve convocare entro 10 (dieci) giorni l'assemblea per deliberare sulla decisione controversa. La deliberazione dell'assemblea deve aver luogo entro 30 (trenta) giorni dall'espressione del secondo veto.

ARTICOLO 18 - AMMINISTRAZIONE - ENTRATE - BILANCIO

18.1.II presidente e il Consiglio Direttivo sono responsabili di fronte all'assemblea del buon andamento dell'associazione.

18.2. Le entrate dell'associazione sono date:

a) - dalle quote annuali versate dai soci;

b) - dai contributi di enti pubblici e privati ;

c) - da sovvenzioni, liberalità o lasciti degli associati e dei terzi;

d) - proventi derivanti da corsi e seminari residenziali e non residenziali, da ospiti residenti per convegni o attività di studi e ricerche;

e) - remunerazione, compensi e noleggi percepiti per i servizi resi di carattere didattico, editoriale, educativo;

f) - in genere qualsiasi risorsa ammessa dalle vigenti norme legislative e compatibile con le norme contenute nel presente Statuto.

ARTICOLO 19 - BILANCIO

19.1 Ogni anno viene redatto il bilancio e il rendiconto economico finanziario.

19.2 Il bilancio si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

19.3 I bilanci devono restare depositati presso la sede nei quindici giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

19.4 All'associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonchè fondi riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salve che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ARTICOLO 20 - TESORIERE

20.1 II tesoriere eletto dai consiglio direttivo dura in carica due anni.

20.2 Oltre a tenere la cassa della associazione al tesoriere competono i seguenti poteri:

a) incassare somme da chiunque e comunque dovute all'associazione;

b) esigere qualunque somma o credito in capitale ed accessori e darne quietanza;

c) aprire ed estinguere conti correnti bancari, emettere assegni e valori sui fondi dell'associazione, girarli e trasferirli;

d) effettuare depositi e prelievi e compiere in genere le ordinarie operazioni bancarie.

ARTICOLO 21 - ACCETTAZIONE DELLO STATUTO

21.1. L'iscrizione all'associazione comporta la accettazione dello statuto e delle decisioni dell'assemblea e del consiglio direttivo.

ARTICOLO 22 - RAPPRESENTANZA LEGALE

22.1 La rappresentanza legale dell'associazione spetta al Presidente.

ARTICOLO 23 - MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO

23.1. Tutti i soci iscritti da più di un anno hanno diritto di voto nell'assemblea convocata per la modifica del presente statuto che però non puo' essere modificato nei principi ispiratori. Lo statuto può essere modificato esclusivamente dall'assemblea straordinaria che, nel caso di specie è validamente costituita solo se sono presenti i 2/3 degli aventi diritto. L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti..

23.2. Per lo scioglimento dell'Associazione è parimenti competente l'assemblea straordinaria, nella quale hanno diritto di voto tutti i soci iscritti da oltre un anno e che è validamente costituita solo se sono presenti i 2/3 degli aventi diritto. L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

23.3. Non sono previste seconde convocazioni in caso di mancato raggiungimento del quorum richiesto nei commi precedenti.

ARTICOLO 24 - RINVIO

24.1. Per quanto non previsto dal presente statuto si applica la normativa vigente in materia.

Si ringraziano sportellointernet.it e newglobal.it per la collaborazione.

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